Bonus Casa 2026 per i lavoratori edili: come funziona la procedura

Piano casa

Bonus Casa 2026 per i lavoratori edili: come funziona la procedura

Un contributo di 500 euro destinato agli operai del settore edile per sostenere le spese legate alla casa. Le domande potranno essere presentate online attraverso il portale dedicato della CNCE. L’accesso al beneficio sarà determinato dall’ordine cronologico di invio delle richieste, con una prima graduatoria che comprenderà un massimo di 15.000 domande.

Bonus Casa per gli operai edili: domande online dal 16 settembre

Il Bonus Casa 2026 prevede un contributo una tantum di 500 euro destinato agli operai del settore edile in possesso dei requisiti stabiliti dalla misura. Possono accedere al beneficio i lavoratori regolarmente iscritti e denunciati presso una Cassa Edile o Edilcassa, a condizione che nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda risulti almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata. È inoltre necessario essere titolari o cointestatari di un contratto di locazione per un’abitazione oppure di un mutuo destinato all’acquisto della prima casa, con contratto stipulato e registrato in Italia. La richiesta dovrà essere inoltrata attraverso il nuovo Portale Bonus Casa CNCE, utilizzabile da computer, smartphone e tablet. Per accedere alla procedura è stato necessario registrarsi e verificare il numero di telefono tramite il codice OTP ricevuto via SMS, quindi completare la domanda indicando anche la Cassa Edile o Edilcassa di riferimento.

Il momento decisivo è stato il 16 settembre 2026 alle ore 19:00, quando è stata aperta la procedura per la presentazione delle richieste. Le domande sono state acquisite secondo l’ordine cronologico di arrivo e le prime 15.000 saranno inserite nella graduatoria provvisoria, successivamente sottoposta alle verifiche necessarie da parte delle Casse Edili competenti. Qualora alcune richieste non risultassero ammissibili, il sistema potrà procedere allo scorrimento della graduatoria, consentendo l’ingresso delle domande successive. Una volta raggiunto il limite previsto, il portale interromperà la possibilità di presentare ulteriori istanze. Per chi intende accedere al contributo, è stato quindi importante aver completato in anticipo la registrazione e avere a disposizione tutte le informazioni necessarie per procedere rapidamente al momento dell’apertura.